i miei libri



<<L'onda lunga del Titanic>>, 2017, Macchione editore, codice ISBN 9 788865 703953 con una serie di illustrazioni storiche sul Titanic e un servizio fotografico a colori su Varenna 

"Un nuovo amore, improvviso come un fuoco d'artificio, un amore antico e struggente, entrato nel mito e nella storia, le parole di un diario dimenticato che legano due donne a cent'anni di distanza. Un libro bellissimo, rasserenante, che ispira speranza, scritto da una mano che sa come usare la scrittura per incantare, parole che sfiorano i fogli con consumata maestria, creando atmosfere affascinanti che fanno sognare".

Cosa può legare una donna moderna, architetto di successo, con il ricordo di una donna di cent’anni fa, morta per amore sul Titanic? Misteriose vie del ricordo uniscono gli avvenimenti del romanzo in una doppia storia d’amore ambientata oggi sulle rive del meraviglioso lago di Como, a Varenna, in un’estate profumata da cascate di rose bianche in fiore. Un diario della donna irlandese, realmente esistita, Mary Mullin, racconta la struggente storia d’amore con Denis Lennon fino all’affondamento della mitica nave in quel lontano 15 aprile 1912: ritrovarlo aiuterà Clara a capire quello che davvero desidera dalla vita, ad ascoltare il suo cuore e a scegliere il meglio per sé, senza rinunciare alla sua passione artistica né al suo amore. L’onda lunga del Titanic raggiunge i giorni nostri e, grazie alla precisa documentazione storica che supporta il flash back creato dalla scrittrice, ci immerge di nuovo in quell’atmosfera magica e fatale: una storia intramontabile, che è diventata un simbolo universale. 


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<<Sinfonia nera in quattro tempi>>, 2016, Youcanprint, codice ISBN 9 788892 616998


Nella vita quotidiana, sotto l’apparente normalità che sottende e maschera atteggiamenti solo apparentemente innocui, si nascondono spesso storie drammatiche di violenza psicologica, codipendenza, rapporti di coppia disfunzionali, giochi di potere: non si presentano sempre in modo chiaro e identificabile, spesso vengono giustificati dalle circostanze, oppure negati, o interpretati in modo distorto. Quando accadono fatti di sangue spesso la gente vicina alle vittime si stupisce dell’accaduto: ma in realtà tutto era già scritto nei comportamenti, nelle parole, nelle relazioni tra le parti.

Ho scelto di trattare questo tema drammatico nascondendolo tra le trame intricate del romanzo giallo, anche se in questa forma narrativa passa il messaggio dell’eccezionalità del fatto di sangue, mentre i racconti delle piccole e grandi violenze quotidiane sono purtroppo numerosi e continui.
Ho usato come filo conduttore la storia personale del protagonista, il maresciallo Adelio Rusconi, legnanese doc, intelligente, intuitivo, capace, ma anche scanzonato e divertente come un carabiniere da serie tv; lui e la sua “spalla” brigadiere Totò Lo Monaco, con la loro vita quotidiana mi hanno dato la possibilità di allentare la tensione del tema difficile della violenza e del crimine. Il personaggio però evolve nel tempo che intercorre tra le quattro indagini: il suo cambiamento deriva proprio dall’essere continuamente a contatto con realtà pesanti ed estreme.
E’ un giallo per tutti, anche per chi non è amante del genere: la psicologia dei personaggi è il centro della narrazione, che rifugge da scene raccapriccianti e splatter.
L’indagine che apre la serie è la più semplice, dà la possibilità di conoscere l’ambiente e i personaggi; pian piano si cresce di intensità nella seconda; la terza ha una trama complessa e narra una storia tragica e commovente, che scava a fondo nell’anima dei personaggi e segna profondamente il protagonista; l’ultima è la più scabrosa, con una serie di delitti atroci, una storia emblematica di violenza senza perdono.

Mal di psiche mal di cuore
Una vecchia fabbrica in demolizione nell’hinterland milanese, a Legnano, il  cadavere di una donna tra le macerie. Un simpatico e affascinante maresciallo dei carabinieri indaga su personaggi  dalla psicologia complessa e dal passato oscuro che  si muovono dietro un’apparente normalità. Quale storia di passioni arroventate si nasconde dietro “il delitto tra le rovine”?
La prima indagine del maresciallo Rusconi apre la serie di racconti in cui le protagoniste sono pensate e create per farle assurgere a simbolo di una realtà che tocca la vita delle donne:  la violenza psicologica che può sfociare nell’esasperazione e nella follia, che porta a conseguenze estreme, fino all’omicidio.

Una mente in nero
Una bella donna innamorata del suo psichiatra è vittima di un crudele delitto. Il maresciallo Rusconi chiarisce l’intricata vicenda con l’aiuto della logica, di un intuito “felino”e del suo brigadiere Lo Monaco.
Anche questa seconda indagine è centrata su un personaggio femminile drammatico che si agita nella disperazione di una gabbia dorata, sui giochi di potere devastanti di cui è vittima e su una relazione di coppia disturbata che sfocia nella distruzione della parte più fragile.

Due enigmi
La terza indagine del maresciallo Rusconi: una vicenda complicata, disseminata di indizi difficili da rivelare, lo metterà di fronte a una realtà che lo farà riflettere sui rapporti di coppia e sulle mille sfumature della psicologia femminile: una storia di codipendenza, così comune nella realtà, qui viene portata alle estreme conseguenze.
 Una donna scomparsa, il marito assassinato, due fili diversi , ma strettamente intrecciati: un caso che Adelio Rusconi ricorderà di aver risolto grazie agli incubi e agli enigmi e lo toccherà profondamente indirizzando la sua vita su obiettivi diversi.

La quadratura del cerchio
Alcuni delitti efferati scuotono la sonnolenta atmosfera nella provincia di Milano, a Legnano e nelle vicine Como e Saronno: l’intuito di Rusconi li mette in relazione tra loro per la particolare ferocia verso la vittima e per la volontà di farla soffrire colpendola in ciò che le è caro.


Nella narrazione a due voci corre il filo conduttore di una violenza subita ed agita che delinea la figura del pluriomicida e muove l’intreccio fino alla fatale e inevitabile conclusione.

Il primo racconto, "Mal di psiche, mal di cuore" ha vinto il premio speciale della giuria al concorso Kalendimaggio 2012 - Borgo degli artisti di Milano 


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<<Come le donne>>, 2012, Editrice Monti ;  a ottobre è uscito con PM Edizioni il cartaceo e l'e-book, corredato con 33 illustrazioni


I dodici racconti di questo libro presentano personaggi reali, che mi hanno raccontato la loro storia: io l’ho trasformata e scritta velandola per assicurare la loro intimità. Ho scelto queste donne perché sono simboli di una condizione femminile attuale e sfilano attraverso le pagine verso un finale  che è una meta comune; dopo aver raccontato le loro esperienze, molto diverse tra loro, arrivano a una comune consapevolezza che le ha portate a uscire dalle difficoltà.
Il tema centrale del libro è proprio il viaggio alla ricerca di sè.

<< C’ è un filo rosso che lega idealmente tra loro tutte le donne del mondo. L’anima femminile vive  un mondo di valori affettivi ed emotivi che la rende fragile, scoperta, come una pelle nuda, bianca e delicata esposta alle intemperie.  Nella realtà una donna può essere forte, determinata, competitiva, ricerca le pari opportunità, lotta per trovare un suo posto nel mondo, afferma con energia la sua intelligenza il  suo coraggio e le  sue capacità.Ma sotto sotto c’è un  punto  debole, come  il tallone d’ Achille,  che  può essere  individuato  e  usato da chi  non  ha  rispetto  e amore per  questa incredibile ricchezza dell’affettività femminile.>> (Fil rouge)

Ho parlato di donne perché nel mio lavoro di counselor ho ascoltato soprattutto storie di donne, ma tutto il mio discorso sulla consapevolezza di sé vale anche per gli uomini…Tutti noi quando attraversiamo momenti difficili sentiamo a un certo punto una molla che scatta, un insight che ci fa capire dove dobbiamo andare,  passiamo da un primo impulso inconscio  alla piena presa di coscienza di ciò che vogliamo …e così possiamo prendere decisioni che ci fanno uscire  dai guai…sempre che riusciamo a scegliere la cosa giusta per noi.

<< Davanti a questo specchio mi guardo in modo critico, no davvero, così non mi piaccio. Ho negato finora il mio bisogno di un uomo, ma ora sento che voglio trovare un punto di riferimento, un uomo su cui contare......Tremo un po' al pensiero di questi progetti: l'Antonella che non ama i cambiamenti sarà capace davvero di proseguire il suo cammino? Non sarà facile, non mi vedo a rivoluzionare tutto in un lampo, saranno passi lunghi, prudenti, a volte traballanti, a volte dovrò esplorare con cautela e scegliere il sentiero giusto, forse inciamperò.....ma sento che la mia parte positiva vuole rinnovarsi, é primavera, il momento giusto per ricominciare a vivere, partendo da me! >> (Mobbing)

Le mie donne valicano ostacoli, difficoltà e sofferenze, ma trovano riscatto e visione del futuro: vengono a  contatto con un mondo incomprensibile, a volte violento, inconcepibile, subiscono, ma poi rialzano la testa e reagiscono, trovando in se stesse  forza, capacità, risorse, determinazione, con un’energia che stupisce perché chi è in grado di dare la vita sa anche adattarsi agli eventi della vita, sa cambiare anche radicalmente, sa rivoluzionare il modo di pensare, le tradizioni; come sa far nascere è capace di ri-nascere.
Senza generalizzare troppo una qualità delle donne – salvo eccezioni – è proprio quella di adeguarsi facilmente alla realtà.

<< Così  l’identità  nascosta  di quelle  donne che mi hanno raccontato la loro storia è stata svelata da esperienze forti: ma con fiducia in se stesse, con sereno e realistico ottimismo, con il senso della Vita connaturato in ogni essere femminile sono riuscite a scoprire la loro unicità e possono guardare al futuro con la voglia di far nascere e rinascere qualcosa di nuovo, di costruire un domani migliore.>> (Identità nascosta)

Così come Alice nel Paese della Meraviglie, che cade in un mondo in cui tutto è diverso, rovesciato, insensato, dove non ci sono regole e logica e vive avventure che la porteranno a sviluppare progressivamente la sua autonomia, troverà nuovi strumenti e strategie che la porteranno a superare gli ostacoli: è quindi un viaggio alla ricerca di se stessa, una maturazione e una crescita della sua identità personale, un modo di imparare a vedere il mondo sotto occhi diversi, da punti di vista diversi apprezzandone la bellezza nella molteplicità. Mirabilis è ciò che desta meraviglia e che si presenta straordinario, miracoloso o strano: ma noi stessi siamo così. E possiamo incominciare un viaggio alla ricerca del meraviglioso che è dentro di noi.

<< E' pericoloso opporsi alle forze vitali più profonde del nostro essere, alla creatività e al desiderio di andare nel vento: nel momento in cui cerchiamo di domare con la forza la parte irrazionale ed emotiva possiamo esserne travolti, mentre se noi la assecondiamo, senza lasciarci sopraffare, ma rimanendo sempre capaci di intelletto e ragione, possiamo ottenere il meglio da noi stessi e dagli altri. Lasciamo andare la presunzione di voler sempre dominare  le  persone  e  gli  eventi,  lasciamo  fluire, non opponiamoci  all'ignoto e al cambiamento, perché tutte le cose scorrono in un continuo divenire, “panta rei”.>> (Donna cavallo libertà)

Mai come oggi è necessario questo processo: in una fase di cambiamento epocale tutte le nostre energie e le nostre idee devono essere coinvolte alla ricerca di  nuove vie per uscire dalla stagnazione. Concentriamoci sulla nostra creatività.

La protagonista del penultimo racconto mi ha detto che il libro sale come una sinfonia e ovviamente mi ha fatto un immenso piacere, ha colto perfettamente quello che volevo esprimere. Gli ultimi due racconti infatti sono una riflessione su due vie che aprono soluzioni ai problemi:  il recupero di una forte spiritualità per chi crede, ma per chi non crede e per tutti c’è la via psicologica della rinascita e del viaggio alla scoperta di sé , il percorso creativo per scoprire i tesori nascosti dentro di noi.

<<Chi vive di preghiera, isolato e staccato dal mondo, può sembrare in fuga dalla realtà:ma la scelta radicale di votarsi solo all’amore di Dio è invece un atto “strano” solo per chi legge questa cosa con gli occhi della materia fissi alla Terra. Non ho mai visto in nessuna persona che viva nella nostra realtà quotidiana la serenità assoluta, totale, limpida che ho visto negli occhi delle monache si clausura. Il loro viso, sorridente e giovane sotto il velo fino alla tarda  età,  rivela  una  trasparente  purezza  e  una sincerità autentica che toccano il cuore. Come sono lontani dai nostri volti segnati dalle rughe che combattiamo con ogni arma, anche assurda, quando le cause sono l’inquietudine, l’ansia, il desiderio e l’insoddisfazione che si proiettano sulla pelle rendendola avvizzita e segnata prima del tempo.>> (Amore senza tempo)

Sono molte le donne che ancora non sanno chi sono, dove vanno o dove vogliono andare, e non solo donne: un percorso di conoscenza di sé consente di acquisire consapevolezza dei propri bisogni e delle emozioni e di comprendere i propri limiti, intravedendo in essi uno stimolo a dare il meglio di sé. Questo è il modo per valorizzare una persona e sottolineare i suoi punti di forza, necessari per rispondere alle richieste e alle responsabilità della vita e per mettere in atto le premesse per il cambiamento.
Il mondo femminile è molto interessante perché le problematiche di sempre non sono mai risolte, si ripropongono ancora  dopo 40 anni dai movimenti femministi.  Allora si pretendeva un’ uguaglianza impossibile, oggi si parla più logicamente di pari opportunità, posto che nessuna donna vuole essere uomo e viceversa; nessuna donna vuole “avere le palle” come è entrato nell’uso comune. Un uomo è un uomo e una donna è una donna, per fortuna, con le loro differenze. Bisogna respingere l’idea di una donna succube e totalmente dipendente da un uomo o al contrario di una donna forte autonoma che può dominare e che fa paura. Queste sono le idee infatti da cui si originano le violenze, psicologiche, fisiche, economiche.

<< C’è una forma di violenza che colpisce un po’ ogni giorno, ma gli effetti si vedono nel lungo periodo e hanno conseguenze devastanti. Colpisce un poco alla volta, sembra che non ferisca neppure, che non faccia male: sono cento, mille punture di spillo che non fanno neppure sanguinare.>>………..<< Penso alla ragazza musulmana uccisa perché voleva vivere come un’ italiana e a tutte le donne che vengono ancora considerate esseri di secondo piano,  limitate da infinite leggi e doveri, giustificati dalle religioni e dai gruppi etnici di appartenenza. …..Penso alla donna che si è lasciata morire per liberarsi finalmente da un rapporto di coppia di dipendenza reciproca, in cui lei sembrava la malata e lui il salvatore. Penso a lei......>> (Galline; Mosaico)

Possiamo anche ricordare che il Nobel 2011 è stato dato a tre donne africane (la presidente della Liberia, un’altra donna liberiana, una donna yemenita) simbolo di tutti coloro che lottano per i diritti e la parità, ma anche riconoscimento per tutte quelle donne sconosciute che lottano ogni giorno per cambiare il futuro loro e dei loro figli.

<< Chissà perché i bianchi pensano che noi africani siamo tutti poveracci morti di fame e ignoranti? La gran parte di noi lo è, e non certo per colpa, ma oggi almeno nelle grandi città dei paesi più evoluti ci sono realtà molto diverse, come le mille sfumature olivastre brune o nere della nostra pelle. Per gli occidentali il velo che noi donne islamiche portiamo è un fatto negativo, un simbolo di oppressione: invece nei nostri paesi è cultura, religione, tradizione. L’ho  sempre  portato anch’io, volentieri,  credendo  a quello che rappresentava, fino al momento del divorzio. Ora, come voi donne bianche agito orgogliosa i miei capelli al vento, alzo la testa con fierezza e come voi  mi sento lanciata alla conquista della piena libertà di essere me stessa.>> (Via il velo)

Auguro buona lettura a tutti perché questo libro racconta storie di donne quindi piacerà alle donne che si possono identificare nelle protagoniste, ma piacerà anche agli uomini che sono curiosi di capire le donne nelle loro mille sfaccettature.

Nel 2014 questo libro ha vinto il Premio Internazionale Nuove Lettere, sezione Narrativa, dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli.


Gli argomenti dei racconti:
La libertà di essere se stesse; le fiabe che aiutano a ricordare; amori giovanili e amori che ringiovaniscono; la difficoltà di essere donna in un paese straniero; la violenza psicologica delle umiliazioni, del mobbing, del tradimento e dell’inganno, quando non è anche violenza fisica ed economica; i bellissimi ricordi di una vita; l’amore infinito che nasce dalla spiritualità; l’occasione e la felicità di rinascere.
Mosaico - Carmen, la difficoltà di coniugare legami solidi con la libertà
Nebbia e destino – il bisogno di essere utili, di rimanere giovani, di vivere appieno  nuove esperienze, anche quelle che non si è mai potuto vivere
Bellissima, di pelle nera – rompere con le tradizioni antiche, troppo forti, violente e restrittive, sudare sangue, ma essere una nuova donna
Donna cavallo libertà – la libertà, il contatto con il proprio inconscio che tutto sa, seguire la propria strada
Galline - Prendere coscienza del proprio valore, credere in se stesse e trovare la propria strada cambiando se stesse e chi ci sta intorno
Mobbing – recuperare autostima e voglia di vivere dopo un’esperienza schiacciante
Fil rouge – il difficile percorso verso l’autonomia
Lontano lontano – la bella e intensa vita di una donna speciale ricca di amore e di senso della famiglia
Via il velo - uno spirito da guerriera anima una donna che vuole recuperare il figlio e dargli un futuro migliore
La sposa in attesa – Un matrimonio combinato secondo la tradizione indiana
Amore senza fine- attraversare le difficoltà grazie a una fede incrollabile
Identità nascosta - il percorso creativo per svelare i tesori che stanno dentro di noi

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Partecipazione ad antologie



<<La rondine sul filo e altri racconti>>
con accentazione ortoèpica lineare: raccòglie 22 racconti selezionati fra quelli prodotti nelle giornate di Scritturalia

Autori: 
Annamarìa Verrastro, Antonèlla Filippi, Clèlia Vaudano, Ènzo Pesante, Fabia Binci, Fanny Casali Sanna, Fiorènza Alineri, Flavio Massazza, Floriàn Lasne, Nagi Tartamèlla, Piètro Tartamèlla, Tiziana Viganò, Virginia Cònsoli

Editore: Marco Del Bucchia Editore in collaborazione con Cascina Macondo

il libro è disponìbile anche su  www.amazon.com
e su   www.delbucchia.it    ogni còpia èuro 16,00 + spese di spedizione

“…Ora, non come fine, ma come lògica conseguènza di molti anni di scrittura, perché non raccògliere in un libro alcuni di quei racconti? Ora si può fare. È lògico e sensato. Ora è testimonianza. Quando fra molti anni faremo il bilancio di queste doméniche trascorse insième a scrìvere ricorderemo con vividezza non le antologìe, che pur avremo pubblicato, ma pròprio le giornate stesse, le letture a voce alta di tutto quello che abbiamo scritto, il pranzo condiviso, il caffè, la spaghettata serale con aglio e pan grattato soffritto, i qui e ora che làsciano un segno, e gli odori di ogni stagione d’ombra, di neve e di sole a Cascina Macondo. Auguriamo al lettore di avere come compagni in un week-end questi ventidùe racconti di Scritturalia, "La Róndine sul filo" , e una piacévole lettura”.
(dalla prefazione di Piètro Tartamèlla).




Aa.Vv. << Milano in cento parole >> 2015, Giulio Perrone editore


67 autori per 67 microracconti di 100 parole, scatti, quadri e impressioni per descrivere una città affascinante e bellissima, che oggi si è lucidata a nuovo per mostrare il suo volto ancora migliore ai milioni di visitatori per l'EXPO.
Nell'antologia c'è anche il mio raccontino  "Montenapoleone e dintorni".

http://tizianavigano.blogspot.it/2015/05/milano-in-cento-parole-aavv-2015-giulio.html

2 commenti:

  1. ho conosciuto l'autrice del libro alla sua presentazione presso la biblioteca di rescaldina e in un secondo momento al corso di lettura che si svolge sempre presso la biblioteca.mi sembrava doveroso conoscere più a fondo Tiziana visto che è una di noi... Ho letto il libro COME LE DONNE mi ha entusiasmata ..si legge con curiosità e ti coinvolge che vuoi sapere subito come finisce.Senti la passionalità dell'autrice e rifletti sulla consapevolezza che una donna non è solo madre,moglie-amante-amica-ma con i pregi e difetti è prima di tutto una persona.Ciò che si nota è che nella loro diversità di cultura e ambiente hanno la forza di reagire e dare una svolta alla loro vita.
    nell'ultima parte del libro Tiziana entra in un momento di estasi lavorando dell' argilla e con la sua passionalità ti senti trasportare lì con lei.

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