chi sono

Tiziana Viganò

Laureata in Lettere Moderne, redattrice e iconografa per molti anni in una importante Casa Editrice, ho poi approfondito altri interessi e lavorato nel campo della psicologia, della comunicazione e della medicina naturale, studiando a fondo i rapporti tra mente e corpo.
Appassionata di cultura, arte e letteratura, scrivo da sempre. 
Ho pubblicato saggi e articoli: negli ultimi anni, con gialli e racconti ho trovato nuovi spazi nella narrativa.
Il lavoro sul campo mi ha portato a prestare una particolare attenzione alla psicologia e mi ha fornito ispirazione per raccontare soprattutto storie vere, centrando in particolare figure femminili che emergono con le loro luci e ombre, nelle difficoltà e nel successo, nel dramma e nella rinascita.

Sono attiva nel volontariato sociale a favore delle donne, ho fatto esperienze in onlus per l’Africa e in Africa: assieme al lavoro come Counselor (terapia di sostegno) e ai viaggi nel mondo, queste attività  sono fonti inesauribili di personaggi interessanti e affascinanti e di una formazione permanente che avrà fine solo con me.
Nel 2014 sono stata nominata "Ambasciatrice di Pace" dalla Women's Federation for World Peace, ong accreditata alle Nazioni Unite che è attiva in 120 paesi del mondo in campo sociale, educativo e culturale al fine di contribuire a diffondere la cultura della Pace e il rispetto dei diritti umani secondo le direttive dell'ONU.
Nel 2012 ho pubblicato “Come le donne, edizioni Monti, raccolta di 12 racconti ispirati a questi temi; nel 2013 un’antologia con opere di dodici scrittoriUna rondine sul filo”, Marco Del Bucchio Editore, in cui compaiono due miei racconti “L’asino e la rana” e “Il suono delle città invisibili”.
Con il giallo "Mal di psiche mal di cuore" nel 2012 ho vinto il premio speciale nel XXV concorso "Borgo degli artisti" di Milano. Nel 2014 Il mio libro "Come le donne" ha vinto il Premio Internazionale Nuove Lettere, sezione Narrativa, dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli.
Sono scrittrice e giornalista free lance.
Nel 2016 ho pubblicato "Sinfonia nera in quattro tempi", dapprima con Zerounoundici Edizioni, poi in selfpublishing con Youcanprint, In ottobre 2016 la PMEdizioni ripubblica "Come le donne" con 33 illustrazioni e a marzo 2017 esce "L'onda lunga del Titanic" Macchione editore, anch'esso illustrato con foto storiche del Titanic e un servizio fotografico su Varenna

Sono autrice di due blog: oltre al mio personale
http://tizianavigano.blogspot.it
pubblico ricette e articoli di benessere e cucina, uno dei miei hobbies. su
collaboro con diversi blog letterari 
http://www.gliscrittoridellaportaaccanto.com  https://www.extraverginedautore.it  
http://www.sololibri.net   http://sognaparole.blogspot.it 

e con i patrocinio del Comune di Rescaldina conduco "Il vizio di scrivere" 4 giornate all'anno per scrittori  https://www.facebook.com/ilviziodiscrivere/



5 commenti:

  1. ti ammiro per tutte le cose che sai fare e non sono poche !!congratulazioni

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  2. Grande Tiziana! Che bella scoperta, sei!

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  3. aiuto, ho una cognata che a furia di mettere contro mio fratello con i suei figli a furia di sminuirlo, ridicolizzarlo, calpestare la sua dignita, cancellare la sua identità nei confronti dei figli, plagiati e complici, sentitosi solo allontanato deprezzato, la notte della festa del papà si è tolto la vita. la signora, ora ha riversato, su di me e sul resto della mia famiglia il suo disturbo, legato ad una sfrenata gelosia, credo un complesso di ineguatezza che la fa dubitare di tutti, coinvolgendo nella sua paranoia i ragazzini, al punto che entrambi non hanno mai più chiamato mia madre in due anni. usa i suoi figli, facendoli sembrare orfani di padre, quando entrambi lo hanno denigrato con isulti del tipo, sei un fallito, mi fai schifo tu e tutto ciò che ti appartiene, ho vergogna di te non ti stimo e via dicendo. ora con la scusa che noi siamo cattive, ci ha messo i figli contro ma semplicemente per giustificare la sua voglia di vendetta. sono 2 anni che non riesco nemmeno a vivere in pace il lutto, è una bugiarda ingannatrice una Medea, questi figli li sta proiettando verso un futuro affettivamente disturbato. a volte vorrei morire per non sentirmi il suo peso addosso a volte credo che se mio fratello sentiva il male che mi fa così come lo sento io, davvero non so come abbia fatto a suicidarsi dopo vent'anni,io sto andando fuori di testa, non mi riconosco più mi sento così umiliata come se mi stessero cancellando la mia stora la mia individualità.

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