giovedì 6 luglio 2017

"L'onda lunga del Titanic" di Tiziana Viganò, recensione di Silvia Pattarini

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L'onda lunga del Titanic, di Tiziana Viganò, Macchione Editore, 2017. Il diario di Mary Mullin, una donna irlandese innamorata a bordo del Titanic, obbligherà Clara, cent'anni dopo, ad ascoltare il cuore.

Due storie d’amore, due donne, due vite molto diverse. Clara, una donna in carriera ai giorni nostri, Mary Mullin, una ragazza irlandese di oltre cento anni fa.
L’autrice Tiziana Viganò è riuscita a fondere le loro vite così diverse e lontane, in un intreccio magico attraverso le pagine di un vecchio diario, gelosamente custodito dalla nonna di Clara.
La Viganò, ricorrendo a dei flashback, fa rivivere il destino di Mary e del suo amato Denis, con dovizia di dettagli storici e particolari degni di nota. Un linguaggio scorrevole e delicato che tiene il lettore incollato alle pagine e lo trasporta in un’atmosfera lontana, all’epoca dei viaggi della speranza, dei sogni, del miraggio di un futuro migliore in una terra lontana. Il lettore si ritrova catapultato a bordo del leggendario Titanic, "l’inaffondabile", tra gli sfarzi, i fasti e i gioielli delle lussuose cabine di prima classe, ma anche nella semplicità, nella quotidianità, nelle danze dei passeggeri della terza classe.
Il sogno d’amore di Mary e Denis affonderà tragicamente col transatlantico: a Mary toccherà una difficile scelta che non intendo anticipare, per non togliere al lettore il gusto di scoprire la sua storia (ricordo che Mary e Denis furono realmente passeggeri del Titanic, l’autrice riporta persino il numero del loro biglietto d’imbarco) attraverso la lettura di questo bellissimo romanzo. L’autrice si è avvalsa della consulenza storica dello scrittore Claudio Bossi, considerato tra i più qualificati esperti internazionali della storia del Titanic e che da anni si occupa di ricostruire la vicenda del leggendario transatlantico.


Poi, sapientemente, la Viganò ci riporta ai giorni nostri, nella splendida cornice del lago di Como, a Varenna, con le vicende di Clara.

Anche lei dovrà affrontare scelte difficili, la sua vita assomiglia alle delicate rose bianche della nonna, bellissime e profumatissime ma con tante spine. Clara spesso si abbandona alle pagine del vecchio diario, come se tra quelle righe, tra quei vecchi ricordi, potesse trovare le  risposte ai suoi dubbi.
Riuscirà Clara a dissolvere i suoi dubbi e trovare il coraggio di fare la scelta giusta? L’amore è un viaggio tra anime e se è destinato a noi, non possiamo sottrarci, ci ritroverà sempre, sconfiggendo le barriere del tempo e dello spazio, persino della morte.
A monte del romanzo si nota un lavoro di ricerca e documentazione apprezzabile. Arricchiscono il romanzo le foto storiche relative al Titanic e i suoi passeggeri; recenti e suggestivi scatti di Varenna,  rivelano al lettore lo spettacolare scenario del lago di Como. Una lettura che mi sento di consigliare a un vasto pubblico, in particolare agli inguaribili romantici e a coloro che apprezzano le biografie e i romanzi storici.

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http://www.gliscrittoridellaportaaccanto.com/2017/06/libri-londa-lunga-del-titanic-di.html


di Tiziana Viganò | Macchione Editore | Romanzo storico, Romance


ISBN 978-8865703953 | cartaceo 12,75€